Trump propone di rinominare l’AI e annuncia una “AI Force”

Trump propone di cambiare il nome dell’AI in opzioni come ‘Supreme Intelligence’ e annuncia una nuova ‘AI Force’ per vigilare sul settore, minimizzando le preoccupazioni come bufale politiche.

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Key Moments

Rinominare l’AI

Trump propone un sondaggio per scegliere un nuovo nome per l’Intelligenza Artificiale.

Minimizzare le preoccupazioni

Definisce le paure sull’AI come bufale politiche create dai Democratici.

Creazione della AI Force

Annuncia la formazione di una nuova 'AI Force' per sorvegliare e supportare l’AI.

Dibattito internazionale sulla sicurezza

Si intensifica il confronto globale sulle potenziali minacce e regolamentazioni dell’AI.

Trump propone di rinominare l’AI e annuncia la creazione di una “AI Force”

Il presidente Donald Trump è intervenuto, nel suo stile inconfondibile, nel dibattito sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale. Secondo lui, le preoccupazioni in merito rientrano in una lunga serie di “bufale generate dai Radical Left Dumocrats con l’obiettivo di distruggere il nostro Paese.”

Sabato, su Truth Social, Trump ha aperto le sue riflessioni sull’AI sostenendo che “molti pensano che le parole ‘Intelligenza Artificiale’ siano imprecise e poco eleganti.” Per questo ha lanciato un sondaggio chiedendo ai suoi follower di scegliere un nuovo nome per la tecnologia tra tre opzioni: “Superior Intelligence”, “Extreme Intelligence” o “Supreme Intelligence”. Al momento della pubblicazione, il sondaggio risultava ancora aperto.

custodirà, aiuterà e monitorerà il settore dell’AI durante la sua crescita

“Un’altra bufala dei Democratici”

Poche ore dopo, Trump ha rincarato la dose con un altro post in cui definisce i tentativi di “decimare o distruggere l’AI” come una delle “tante” bufale dei Democratici, elencandole insieme a “RUSSIA, RUSSIA, RUSSIA, UKRAINE, UKRAINE, UKRAINE, il Riscaldamento Globale, Impeachment Hoax #1, Impeachment Hoax #2, uomini negli sport femminili e ‘Transgender per tutti’.”

Ha quindi promesso che “non resterà a guardare,” sostenendo che la cosiddetta bufala sarebbe “iniziata con un attacco ai nostri data center, finché non si è capito quanto valore e prestigio portassero alle comunità che li ospitano.” E, poiché a suo dire “l’assalto folle ai data center è in gran parte fallito,” ora i critici “puntano direttamente sull’AI.”

Trump non ha tuttavia fornito prove a sostegno dell’idea che lo scetticismo diffuso verso AI e data center non sia autentico. In realtà, sia repubblicani che democratici hanno criticato l’espansione di questi impianti e, di recente, lo Stato di New York è diventato il primo a sospendere il rilascio di permessi per grandi progetti.

Tra “guardrail” e slancio all’innovazione

Le nuove dichiarazioni richiamano quanto detto da Trump durante un torneo di golf il weekend precedente: da un lato si è detto favorevole a definire dei “guardrail” per l’AI, dall’altro ha affermato che “ci sono molte forze negative che stanno alimentando il dibattito e non dovrebbero farlo.”

Sabato ha poi promesso che “custodirà, aiuterà e monitorerà” il settore dell’AI durante la sua crescita. E ha annunciato l’intenzione di creare una “AI Force”, sulla falsariga della Space Force istituita nel suo primo mandato.

“A tal fine, annuncerò a breve lo ‘zar dell’AI’ — solo individui con QI elevato possono candidarsi!”, ha scritto. Il presidente non ha specificato quali compiti avranno la AI Force e lo zar dell’AI. In passato, il venture capitalist David Sacks aveva ricoperto il ruolo di referente per AI e crypto, prima di lasciare l’incarico a inizio anno per co-presiedere il President’s Council of Advisors on Science and Technology.

Un dibattito sulla sicurezza sempre più acceso

La discussione internazionale sulla sicurezza dell’AI si è intensificata di recente dopo che un ricercatore ha annunciato le dimissioni da Anthropic, sostenendo che le principali aziende del settore “credono seriamente che l’AI possa ucciderci tutti entro la fine del decennio” e che stiano “giocando con le nostre vite.”

In risposta, il CEO di Anthropic, Dario Amodei, ha presentato un piano per “mettere un freno alla frontiera” dello sviluppo, una linea che pare sia stata appoggiata dal CEO di OpenAI, Sam Altman, e dal CEO di SpaceX, Elon Musk. I critici dell’industria sostengono però che il focus sull’ipotetica minaccia esistenziale rischi di distogliere l’attenzione dai danni più immediati dell’AI.

Nel frattempo, il CEO di Nvidia, Jensen Huang, è salito sul palco dell’All-In Summit (co-organizzato da Sacks), ha telefonato a Trump in diretta, ha definito il contraccolpo contro l’AI una “bufala” e ha assicurato che “non permetteremo” alcun rallentamento dello sviluppo.

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Questions Answered

Qual è la proposta di Trump per il nome dell’AI?

Trump propone di rinominare l’AI scegliendo tra tre opzioni eleganti.

Come Trump definisce le preoccupazioni sull’intelligenza artificiale?

Le considera bufale create dai Democratici per danneggiare il paese.

Cosa intende fare Trump con la 'AI Force'?

Vuole creare una forza dedicata a monitorare e aiutare il settore dell’AI.

Qual è il contesto internazionale riguardo la sicurezza dell’AI?

Il dibattito si è intensificato tra timori di minacce esistenziali e sviluppo controllato.
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