PrismML e i mini LLM: Bonsai 2 27B porta il ragionamento on‑device

PrismML ha creato Bonsai 2 27B, un modello di IA tascabile che gira su laptop e smartphone, combinando compressione avanzata e ragionamento quasi pari ai modelli originali molto più grandi.

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Key Moments

Bonsai 2 27B compresso in 5,9 GB

PrismML riduce significativamente la dimensione di modelli LLM potenti rendendoli utilizzabili su dispositivi comuni.

Tecnica di compressione con pesi ternari

Si usa una rappresentazione a tre valori per i pesi, riducendo la memoria senza compromettere la qualità.

Alta qualità preservata

Bonsai 2 raggiunge il 98% dei punteggi di Qwen 27B, con una perdita minima rispetto al modello originale.

IA locale, privata e gratuita

Eseguire modelli avanzati sul dispositivo aumenta privacy, riduce costi e migliora la reattività.

PrismML punta sui mini LLM: perché il suo modello tascabile potrebbe cambiare il modo in cui usiamo l’IA

Se finora non avevi sentito parlare di PrismML, è il momento di rimediare. Non perché abbia raccolto finanziamenti stratosferici (per ora “solo” un seed da 22,25 milioni di dollari), ma per il calibro delle persone coinvolte e per una tecnologia che potrebbe ribaltare le regole del gioco.

L’idea alla base è semplice ma controcorrente: i modelli linguistici “intelligenti”, capaci di ragionamento, non devono per forza essere giganteschi. PrismML sta costruendo LLM di ragionamento così compatti da girare su PC e persino su smartphone. Si mormora perfino di discussioni con Apple, anche se il CEO Babak Hassibi a TechCrunch non ha voluto commentare.

Avrai l’intelligenza a portata di mano, e sarà gratuita perché girerà sul device che hai già comprato

Bonsai 2 27B: un 27 miliardi compresso in 5,9 GB

Giovedì PrismML ha presentato Bonsai 2 27B, l’ultimo nato della famiglia Bonsai. Il modello prende Qwen3.8 27B di Alibaba — uno dei modelli open source più usati — e lo riduce a 5,9 GB. In pratica, un taglio di memoria di 9-10 volte rispetto all’originale: abbastanza piccolo da entrare comodamente in un PC e, potenzialmente, anche in uno smartphone di fascia alta.

Chi c’è dietro PrismML

La startup nasce all’ombra di Caltech e vede alla guida Babak Hassibi, professore dell’istituto e specialista in tecniche di compressione. Tra i consiglieri figura Ion Stoica, cofondatore di Databricks e direttore del celebre Sky Computing Lab di Berkeley, da cui sono usciti progetti e startup come Letta e SGLang. Tra gli investitori compaiono Khosla Ventures, Cerberus Capital e la stessa Caltech.

Non sono i soli, ma dicono di essere diversi

La corsa alla compressione degli LLM non è certo una novità. Anche Multiverse Computing — fondata da un noto professore del Donostia International Physics Center — lavora su tecniche analoghe ed è ben finanziata. La differenza, sostiene Hassibi, è che il metodo di PrismML sacrifica pochissimo in termini di qualità: Bonsai 2 raggiunge il 98% dei punteggi aggregati di Qwen nei benchmark. È un passo avanti rispetto al primo Bonsai, uscito a marzo, che si fermava al 95%. Quel primo modello ha superato gli 11 milioni di download, mentre le varianti ancora più compatte hanno totalizzato altri 2,6 milioni, secondo l’azienda.

In breve: la traiettoria è in crescita. Arrivare al 100% di parità sui benchmark? Forse irrealistico — un po’ di perdita da compressione ci sarà sempre, ammette Hassibi.

Parità perfetta? Interessante, ma non è tutto

La verità è che la “parità al 100%” sui benchmark è una questione più accademica che pratica. Anche i modelli non compressi non sono infallibili, e i benchmark non rappresentano alla perfezione i compiti reali. In molti casi, un 2% di scostamento non cambia l’esperienza d’uso. Senza contare che l’accuratezza dipende anche dall’ambiente software in cui gira il modello, il cosiddetto harness: implementazione, prompt, tool, memoria e via dicendo possono spostare molto l’ago della bilancia.

Come funziona la compressione: dai 16 bit ai pesi ternari

Il cuore dell’approccio PrismML è la riduzione dei “pesi”, cioè i parametri che il modello apprende e memorizza in fase di training. Normalmente ogni peso usa 16 bit. La soluzione di PrismML, basata su pesi “ternari”, li porta a tre soli valori: +1, −1 o 0. Con meno informazioni da memorizzare per ciascun peso, l’impronta del modello si riduce drasticamente, senza affossarne il comportamento. Per chi vuole approfondire i dettagli tecnici, l’azienda rimanda alla pagina del progetto su Hugging Face.

Il prossimo passo: puntare ai modelli giganteschi

Il piano ora è portare la stessa tecnica su LLM molto più grandi. “I prossimi modelli che rilasceremo, idealmente nei prossimi mesi, saranno nell’ordine delle diverse centinaia di miliardi di parametri, e mi aspetto sarà più semplice preservarne l’intelligenza”, ha detto Hassibi a TechCrunch.

Secondo lui, più un modello è grande, più margine c’è per comprimerlo senza perdere capacità di ragionamento: insomma, in linea generale, con i modelli maxi è più realistico avvicinarsi al 100%.

Perché conta: IA potente, locale, privata e gratuita da usare

Quanto a impatto, Stoica è entusiasta: questi progressi rendono possibile eseguire modelli avanzati direttamente sui dispositivi degli utenti. “Avrai l’intelligenza a portata di mano, e sarà gratuita perché girerà sul device che hai già comprato. Sarà anche privata, perché non dovrai mandare i tuoi dati nel cloud.”

Se PrismML mantiene le promesse, potremmo presto vedere LLM capaci e reattivi funzionare in locale su laptop e smartphone, con benefici in termini di costi, latenza e privacy — senza rinunciare alle prestazioni che finora richiedevano infrastrutture molto più pesanti.

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Questions Answered

Che cos'è Bonsai 2 27B?

È un modello LLM compresso di PrismML da 27 miliardi di parametri in 5,9 GB.

Come funziona la compressione del modello?

Utilizza pesi ternari che riducono la quantità di bit per parametro.

Chi guida e finanzia PrismML?

Il CEO è Babak Hassibi, con investitori come Khosla Ventures.

Qual è il valore pratico di questi modelli compressi?

Permettono IA potente, privata e gratuita su dispositivi locali.
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