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AI Summary
Key Moments
Violazione del Quarto Emendamento
Utilizzo di Flock Safety senza mandato viola la protezione contro perquisizioni ingiustificate.Sorveglianza di massa indiscriminata
Flock Safety crea un tracciamento passivo e continuativo di tutti i veicoli senza un obiettivo specifico.Esclusione delle prove
Le prove ottenute tramite ricerca illegale nel database Flock devono essere escluse come frutto di violazione costituzionale.Pressione politica e reazioni
Crescono le critiche bipartisan e proposte legislative per limitare l’uso di Flock Safety.Una giudice federale definisce Flock “sorveglianza di massa indiscriminata”
Una giudice federale ha stabilito questa settimana che un vice sceriffo della contea di Tulsa, in Oklahoma, ha violato il Quarto Emendamento quando ha utilizzato Flock Safety per cercare la targa di un’auto senza mandato.
Come riportato da 404 Media, questa decisione non crea un precedente vincolante, ma rappresenta uno dei primi casi in cui un giudice federale dichiara incostituzionale una ricerca effettuata tramite Flock.
Il caso: ricerca senza motivo e prove da escludere
Nel suo provvedimento, la giudice Sara Hill ha affermato che il vice sceriffo avrebbe dovuto ottenere un mandato prima di interrogare il database di Flock sulla targa della donna: non c’era infatti “alcuna ragione evidente” per la ricerca “se non il fatto che [il veicolo della donna] avesse una targa della California”.
L’agente ha poi utilizzato lo storico degli spostamenti raccolti da Flock come parte della motivazione per perquisire l’auto, dove avrebbe trovato 91 libbre di metanfetamina. Ma secondo Hill, tutte le prove ottenute in seguito alla consultazione di Flock “devono essere escluse in quanto frutto dell’albero avvelenato”, ossia conseguenza di una violazione costituzionale originaria.
Il nodo costituzionale: tracciamento “passivo e indiscriminato”
Andando oltre il singolo episodio, Hill ha contestato in termini generali le ricerche nel database Flock senza autorizzazione giudiziaria. Tracciare gli spostamenti delle persone — anche quando si trovano in luoghi pubblici — diventa “costituzionalmente problematico quando le forze dell’ordine possono catalogare in modo passivo e indiscriminato i tuoi movimenti per lunghi periodi e usare poi quelle informazioni per qualsiasi scopo, quando più conviene”.
“Questo è un tipo di sorveglianza di massa indiscriminata”, ha scritto la giudice. “Non è mirata a un singolo individuo, come in Carpenter v. United States” — la sentenza della Corte Suprema che riguarda l’accesso delle autorità ai dati di localizzazione dei telefoni cellulari. “È uno strumento che raccoglie informazioni su tutti i veicoli che passano davanti a qualsiasi telecamera connessa alla rete, in ogni momento, e le mette a disposizione delle forze dell’ordine su richiesta.”
Crescono le critiche a Flock, da destra a sinistra
Le perplessità su Flock arrivano ormai da tutto lo spettro politico. Diverse amministrazioni locali e statali, tra cui Florida e Texas, hanno annunciato che smetteranno di usare questa tecnologia. E venerdì il senatore Bernie Sanders ha presentato il “Block Flock Act”, una proposta di legge per impedire alle agenzie federali di utilizzare lettori automatici di targhe come quelli di Flock.
La reazione dell’azienda
Garrett Langley, CEO di Flock — che sarà intervistato sul palco al TechCrunch Disrupt — ha invocato un “compromesso” tra tutela della privacy e sicurezza pubblica, e ha chiesto scusa alle donne che sono state vittime di stalking da parte di agenti che avrebbero abusato del sistema Flock. Nel frattempo, a fronte delle cancellazioni di contratti, l’azienda avrebbe anche proposto incentivi all’uscita volontaria per ridurre l’organico.