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AI Summary
Key Moments
Fine collaborazione con Anthropic
Replit ha cessato la collaborazione con Anthropic per ragioni di costi, partnership e performance.Adozione di ChatGPT
Replit ha scelto ChatGPT come partner principale per le migliori prestazioni e coerenza nei benchmark.Dichiarazioni contrastanti sulla partnership
Fonti anonime e recenti post suggeriscono che l’uso di modelli Anthropic è continuato dopo l’annuncio.Crescita del fatturato enterprise
Il segmento enterprise ora rappresenta circa il 15% dei ricavi, con il B2B oltre il 50%.Replit non collabora più con Anthropic, conferma il CEO
Replit, la piattaforma di sviluppo AI molto apprezzata da founder e developer, non sta più lavorando con Anthropic. A dirlo è stato Amjad Masad, CEO e co-fondatore dell’azienda, durante il suo intervento sul palco di TechCrunch Disrupt.
Secondo Masad, la scelta è frutto di diversi fattori, tra cui i costi. Ad agosto Replit aveva annunciato una partnership con OpenAI, ma fino a oggi non c’erano stati segnali espliciti di un’interruzione del rapporto con Anthropic.
“Penso che ChatGPT ora sia superiore,” ha affermato Masad, spiegando che l’azienda utilizza benchmark interni per valutare metriche come le prestazioni. “Abbiamo anche un benchmark pubblico e, con coerenza, Sol e Astra ottengono risultati migliori nella creazione da zero di applicazioni ‘vibe-coded’. È stata una decisione basata su costi, partnership e performance. Per tutti questi motivi, in questo momento ci sembrano il partner migliore.”
Che cosa fa Replit e come rientrava Anthropic
Replit offre una piattaforma cloud che consente di sviluppare e distribuire applicazioni direttamente dal browser. Nell’ambito della collaborazione con Anthropic, Replit si affidava ai modelli Claude per alimentare alcune funzionalità della piattaforma. Tale partnership, stando alle dichiarazioni passate, avrebbe contribuito in modo significativo alla crescita dei ricavi.
Versioni contrastanti sulla fine dell’accordo
Le affermazioni di Masad sono state smentite da persone a conoscenza del rapporto tra Anthropic e Replit. Una fonte, che ha chiesto l’anonimato, ha dichiarato che la partnership sarebbe ancora attiva.
Indizi in questa direzione emergono anche dal sito dell’azienda, da post sul blog e da contenuti social recenti, che mostrano l’uso dei prodotti Anthropic fino a poche settimane fa. Per esempio, un post del blog di fine settembre menziona l’impiego di Claude Fable 5 e Claude Fable 5.1 nell’ambiente di produzione di Replit Agent. Nello stesso periodo, un membro del team prodotto di Replit ha pubblicato su X un post in cui utilizzava Opus 5.5, il modello di punta di Anthropic, evidenziandone le capacità.
TechCrunch ha contattato nuovamente Replit per chiarimenti e aggiornerà l’articolo in caso di risposta.
Crescita e mix dei ricavi
Sul palco di Disrupt, Masad ha condiviso alcuni dati sulla crescita, sottolineando come l’enterprise stia pesando sempre di più sul fatturato.
“Non stiamo ancora comunicando l’ARR, ma in termini di crescita posso dire che l’anno scorso l’enterprise rappresentava circa il 2% dei ricavi,” ha detto. “Quest’anno, direi che circa il 15% del nostro fatturato arriva da contratti enterprise, e oltre il 50% dei ricavi è B2B.”
Sicurezza e “habitat” per gli agenti AI
Masad ha anche ribadito l’importanza di solide misure di sicurezza per l’AI.
“Così come gli esseri umani hanno bisogno di un certo ambiente per lavorare — un buon ufficio, magari del buon cibo, aria condizionata, un computer — anche gli agenti hanno bisogno di un habitat in cui esistere e fare bene il proprio lavoro,” ha spiegato. “Questo habitat richiede una buona orchestrazione, sistemi efficaci di recupero dagli errori, sicurezza e sandboxing robusti, rete affidabile, identità e autorizzazioni ben gestite. Una volta che metti a posto tutto questo, puoi distribuire l’AI in modo sicuro.”
Questo articolo è stato aggiornato per includere ulteriore contesto sull’uso dei modelli di Anthropic da parte di Replit.