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AI Summary
Key Moments
Finanziamento record Series C
Instinct ha raccolto 1 miliardo di dollari, portando la valutazione a 10 miliardi.Funzionalità autonome dell'agente AI
Instinct agisce in autonomia tramite telefono e computer per svolgere compiti degli utenti.Questioni di privacy e dati personali
Gli utenti si preoccupano per la quantità di dati richiesti e la policy è stata aggiornata.Concorrenza di Muse di Meta
Muse offre funzionalità simili integrate nell’ecosistema social Meta, ottenendo milioni di download.L’agente AI virale Instinct raccoglie 1 miliardo di dollari nel Series C, valutazione a 10 miliardi
A solo un mese dall’annuncio del round che l’aveva portata a una valutazione di 2,5 miliardi di dollari, la startup dietro l’assistente AI Instinct incassa un nuovo finanziamento da 1 miliardo di dollari. Tra i partecipanti figurano Sequoia Capital, Benchmark Capital e Coatue, per una valutazione che schizza a 10 miliardi.
Come anticipato all’inizio del mese da The Information, l’azienda ha confermato lunedì, tramite comunicato stampa, che si tratta di un Series C: una crescita lampo per una realtà che ha lanciato il suo servizio su invito nell’agosto 2026.
Un boom che riflette la corsa agli agenti AI consumer
Il ritmo serrato dei round sottolinea l’entusiasmo attorno a una nuova generazione di agenti AI per il consumatore: strumenti che non si limitano a rispondere alle domande e a conversare, ma portano a termine attività reali per l’utente. Parliamo di prenotare viaggi e ristoranti, fare acquisti, pagare bollette, disdire abbonamenti, sbrigare ricerche noiose, ordinare la spesa e molto altro.
Come funziona Instinct
Quando gli assegni un compito, Instinct opera con un suo numero di telefono e con il proprio computer, gestendo le azioni in autonomia. Di recente la società ha aggiunto:
- Concierge telefonico: il servizio effettua chiamate per tuo conto, utile ad esempio per fissare appuntamenti con attività che non hanno prenotazioni online.
- Rete di persone fidate: il tuo agente Instinct può coordinarsi con gli agenti dei tuoi amici, così organizzare piani di gruppo diventa più semplice.
Il rovescio della medaglia: dati personali e privacy
Queste funzioni hanno un prezzo in termini di fiducia: alcuni utenti si interrogano sulla quantità di informazioni personali da condividere per sbloccare capacità così profonde. La prima versione dell’informativa sulla privacy di Instinct aveva destato particolare preoccupazione per l’ampiezza dei permessi richiesti; da allora la policy è stata aggiornata.
La concorrenza di Meta: Muse entra in scena
Nonostante l’adozione virale, Instinct deve ora vedersela con Muse, l’assistente AI di Meta, che propone molte funzionalità simili ma con un’integrazione nativa nell’ecosistema social del gruppo. In pratica, oltre a compiti analoghi a quelli di Instinct, Muse può:
- Monitorare e riassumere i tuoi DM su Instagram o le attività nei Gruppi Facebook
- Tenere d’occhio gli annunci su Marketplace
- Automatizzare altre azioni legate ai prodotti social di Meta
Questa combinazione ha spinto Muse in cima alle classifiche degli app store statunitensi, con milioni di download. Instinct, che oggi comunica con gli utenti via SMS e messaggistica testuale, non dispone ancora di un’app mobile. La startup non ha divulgato numeri di utenti o metriche di crescita, ma è evidente che gli investitori vedono un forte potenziale.
La visione del fondatore
Instinct non ha messo a disposizione interviste con il fondatore Noah Shinn in occasione del finanziamento, ma ha diffuso una sua dichiarazione: “Stiamo costruendo Instinct per essere il miglior agente personale, capace di gestire le sfumature profondamente personali della vita quotidiana. Questo round ci permette di portare Instinct a più persone e di continuare a costruire il futuro dell’AI personale. È un momento entusiasmante e creativo: siamo solo all’inizio.”