Looking for a Shorter Overview?
AI Summary
Key Moments
Bilancia integrata nei feeder
Il Granary 2 pesa il cibo nella ciotola per capire quanto il gatto mangia realmente.Videocamera AI per riconoscimento gatti
Il modello Vision identifica fino a 10 gatti e assegna i pasti corretti a ciascuno.Due modalità di alimentazione
Smart Refill Mode e Scheduled Mode consentono di personalizzare la gestione dei pasti.Notifiche e sicurezza
Avvisi in caso di problemi e batteria di backup per garantire il funzionamento continuo.Il nuovo feeder con AI di Petlibro è una svolta per chi ha più gatti
Il mondo dei distributori automatici per animali è diventato affollatissimo: ormai non si parla più solo di erogare crocchette a orari prestabiliti, ma di videocamere con AI e funzioni di monitoraggio della salute. Avevo già provato con piacere il dispenser per cibo umido di Petlibro qualche anno fa, quindi questa volta ho voluto testare qualcosa della nuova linea per cibo secco: la serie Granary 2.
Non mi ha deluso. Evoluzione naturale della gamma Granary, la serie Granary 2 è pensata per dare ai proprietari una visione chiara di ciò che i loro gatti stanno davvero mangiando: quantità effettiva ingerita, tempo passato a mangiare e variazioni delle abitudini nel tempo.
Una serie pensata per il cibo secco e per più gatti
La serie comprende quattro modelli, con prezzi da 129,99 a 249,99 dollari. Il modello base, Granary 2, offre gestione tramite app, porzioni precise e tracciamento dell’assunzione di cibo. Il Granary 2 Vision, quello che ho testato (189,99 dollari), aggiunge una videocamera con AI in grado di riconoscere fino a 10 gatti e monitorare le abitudini alimentari di ciascuno.
Per chi vive con più animali, c’è il Vision Duo (199,99 dollari), dotato di due condotti e due ciotole separati, così ogni pet riceve la propria porzione. Il top di gamma è il Granary 2 X (249,99 dollari), che secondo l’azienda usa il riconoscimento AI per porzionare in modo personalizzato gli alimenti, ideale per animali con esigenze nutrizionali specifiche.
La vera novità: la bilancia integrata
Il più grande salto in avanti dell’intera serie Granary 2 è la bilancia incorporata. Il feeder pesa il cibo nella vaschetta, così non solo sa quanta quantità viene erogata, ma anche quanta ne resta nella ciotola. Tradotto: può stimare in maniera molto più accurata quanto ha effettivamente mangiato il tuo gatto.
Un distributore tradizionale può dirti di aver servito il pasto alle 19, ma non sa se il gatto l’ha mangiato, in che quantità o in quanto tempo l’ha finito. Il Granary 2, invece, tiene traccia di:
– assunzione di cibo,
– durata del pasto,
– frequenza dei pasti,
– orari preferiti,
– velocità con cui mangia.
Con il tempo, l’app compone un profilo delle abitudini alimentari del tuo pet, con viste giornaliere, settimanali, mensili e annuali. Questo può aiutare a cogliere anche piccoli cambiamenti di appetito o di routine che altrimenti passerebbero inosservati. Per chi controlla da vicino peso, porzioni o comportamenti a tavola, è probabilmente la funzione che rende il Granary 2 davvero interessante.
Due modalità di alimentazione: intelligente o programmata
Il Granary 2 offre due modalità principali:
-
Smart Refill Mode: mantiene la ciotola rifornita durante la giornata con piccole porzioni fresche e si ferma automaticamente quando raggiunge il limite giornaliero impostato. Perfetta per i gatti che amano “spiluccare” più volte anziché fare uno o due pasti abbondanti.
-
Scheduled Mode: la modalità classica, che ti permette di impostare orari specifici e dimensioni delle porzioni. È presente anche un pulsante per l’erogazione manuale, utile quando vuoi dare un extra fuori programma.
La versione con videocamera AI: ideale per più gatti
Nel modello che ho provato, c’è un ulteriore livello smart: una videocamera con AI che riconosce quale animale sta mangiando e collega automaticamente il pasto al profilo corretto. In una casa con più gatti, questa funzione è oro, soprattutto se uno ha una dieta speciale, deve controllare il peso o segue indicazioni nutrizionali diverse dagli altri. Il feeder si apre solo quando la videocamera riconosce il pet giusto.
La videocamera è una 1080p con visione notturna, così puoi dare un’occhiata a cosa succede anche al buio e quando sei fuori casa. C’è anche l’audio bidirezionale per poter parlare con il tuo gatto da remoto. Se ti piace “chiamarlo a tavola”, puoi registrare un messaggio vocale che verrà riprodotto direttamente dal feeder.
Notifiche e sicurezza: più serenità quando non sei a casa
Il feeder invia avvisi istantanei sull’app in caso di batteria quasi scarica, poco cibo nel serbatoio o eventuali inceppamenti del meccanismo. Sono notifiche che danno tranquillità quando sei fuori: non devi chiederti se il dispositivo sta ancora funzionando o se un problema ha impedito al tuo gatto di mangiare. Inoltre, è presente una batteria ricaricabile di backup per garantire l’operatività anche in caso di blackout.
Abbonamenti: cosa serve sapere
Alcune delle funzioni più avanzate sono legate ai servizi in abbonamento di Petlibro. Il monitoraggio sanitario e le analisi più approfondite richiedono il piano Petlibro Care (a partire da 59,99 dollari l’anno), mentre per la registrazione su cloud e la riproduzione dei filmati sui modelli con videocamera serve il Video Cloud (119,99 dollari l’anno).
Vale la spesa? E le alternative
Nel complesso, lo considero uno dei migliori feeder che abbia provato. Se però cerchi qualcosa di più economico, l’alternativa più vicina è il feeder di Pawsync, che costa 79,99 dollari: integra una bilancia per porzioni precise e impostazioni pensate per ridurre sia il sottoalimentare sia il sovralimentare.
In sintesi: per chi ha più gatti o vuole davvero capire come e quanto mangiano, la serie Granary 2 di Petlibro — in particolare i modelli con videocamera AI e bilancia integrata — rappresenta un grande passo avanti rispetto ai classici distributori.