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AI Summary
Key Moments
Accesso anticipato MCP per Google Home
Avviata la fase di rollout per abbonati Premium Advanced negli USA che permette l'integrazione di agenti AI con dispositivi smart.Configurazione del collegamento AI
Serve creare un progetto Google Cloud, configurare MCP per l'agente AI e autorizzare l'accesso.Dispositivi compatibili
Funziona con dispositivi Google Nest e prodotti 'Works with Google Home' e Matter.Funzionalità offerte
Comandi in linguaggio naturale per monitoraggio, controllo, riepiloghi video e dashboard personalizzate.Ora i tuoi agenti AI possono controllare i dispositivi Google Home
Presto i proprietari di una smart home potranno gestire i dispositivi collegati a Google Home tramite un agente AI. Mercoledì, Google ha attivato l’accesso anticipato al suo server MCP (Model Context Protocol) per l’ecosistema Google Home: in pratica, qualsiasi agente AI compatibile con MCP — come Claude, Hermes, OpenClaw, ChatGPT e Google Antigravity — potrà interagire in modo sicuro con i dispositivi domestici intelligenti e consultare lo storico degli eventi.
Questa novità permette di impartire comandi in linguaggio naturale per:
– rivedere i riepiloghi delle videocamere,
– monitorare l’attività della smart home,
– controllare i dispositivi connessi,
– creare dashboard personalizzate per la casa intelligente.
Come si configura il collegamento
Per iniziare, è necessario:
1. creare un progetto su Google Cloud e abilitarlo all’uso di Home MCP;
2. passare i dettagli di configurazione MCP all’agente AI scelto e chiedergli di effettuare la configurazione;
3. completare l’accesso e concedere le autorizzazioni quando richiesto dall’agente.
Google metterà a disposizione anche una guida passo-passo nel Google Home Developer Center.
Dispositivi compatibili
Il sistema è pensato per funzionare con qualsiasi dispositivo nell’ecosistema Google Home, inclusi:
– videocitofoni e termostati Google Nest;
– dispositivi “Works with Google Home” e Matter (per esempio, lampadine smart).
MCP oltre la smart home
Il supporto a MCP esiste già in altri ambiti dell’offerta Google — tra cui Google Cloud e le piattaforme dati, strumenti per sviluppatori e Google Workspace. L’estensione a Google Home punta invece al pubblico consumer che sta sperimentando agenti AI per automatizzare le attività quotidiane.
Disponibilità e prezzo
L’accesso a MCP inizia a essere distribuito da oggi e proseguirà nelle prossime settimane per gli abbonati a Google Home Premium Advanced negli Stati Uniti. Si tratta del piano più costoso, a 20 dollari al mese, che include:
– cronologia video più estesa basata sugli eventi,
– notifiche descrittive e avvisi dettagliati,
– strumenti di ricerca nella cronologia video,
– riepiloghi giornalieri e altre funzioni avanzate.
Al momento Google non ha condiviso tempistiche o piani per un’estensione a ulteriori fasce di abbonamento o ad altri mercati.
Feedback degli early adopter
Durante la fase di rollout, Google raccoglierà opinioni e suggerimenti nella sua Smart Home for Developers Community.
Nota: una versione precedente dell’articolo indicava erroneamente l’inizio del rollout. La partenza è oggi, mercoledì, non martedì.